giovedì 17 aprile 2008

IL SIMBOLISMO ALCHEMICO



Sabato 10 Maggio 2008
ore 21.30
Via Mazzini 69 - Grosseto


L'Alchimia fa riferimento alla distillazione, al fuoco che cuoce nel fornello (Athanòr) la materia prima messa nell'alambicco, in maniera che si abbia un distillato di questa materia prima, che sottoposta ad altre distillazioni produce la quintessenza.... La distillazione, come ci insegna la Chimica, ha lo scopo di separare da una miscela liquida uno o più costituenti, portandoli, mediante l'ebollizione fatta con arte, allo stato di vapore che, una volta condensato per raffreddamento, costituisce il distillato.
Questa operazione fisica racchiude un misterioso simbolismo particolare, spesso celato da un linguaggio volutamente oscuro, che si riferisce in realtà ad un operazione da effettuarsi nell'interiorità dell'individuo, la materia prima è infatti a nostra disposizione, siamo noi stessi.


Il ciclo di incontri sul tema "Tempo di Medioevo" proseguirà con i seguenti argomenti:




sabato 17 maggio ore 21.30
L'ARCHITETTURA SACRA

sabato 24 maggio ore 21.30
IL MISTERO DEL SANTO GRAAL

sabato 31 maggio ore 21.30
I TEMPLARI




Info tel. 0564 416288 - cell. 334 5991540

martedì 11 marzo 2008

TEMPO DI MEDIOEVO


Mostra d'Arte di Luisa Del Campana

15 marzo - 12 aprile
dal Martedì al Sabato orario 17:00 - 20:00

Ingresso libero


sabato 15 marzo ore 18.00
Inaugurazione Mostra
interverranno
il Sindaco di Grosseto Dr. Emilio Bonifazi
il prof. Francesco Solitario Università di Siena e Arezzo


Programma Conferenze

sabato 29 marzo ore 18.00
SIMBOLI E MITI DEL MEDIOEVO

sabato 5 aprile ore 18.00
DANTE E I FEDELI D’AMORE

sabato 12 aprile ore 18.00
IL LINGUAGGIO DELLA FORMA E DEL COLORE

sabato 19 aprile ore 21.30
LO SPIRITO DELLA CAVALLERIA

sabato 26 aprile ore 21.30
IL PELLEGRINAGGIO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA


sabato 3 maggio ore 21.30
LE ORIGINI DELL’ARALDICA


sabato 10 maggio ore 21.30
IL SIMBOLISMO ALCHEMICO




Via Mazzini 69 - Grosseto
info: tel. 0564 416288 - cell. 340 5473110 - 334 5991540

venerdì 8 febbraio 2008

CORSO DI GINNASTICA RESPIRATORIA

Oggi tutti conoscono l'importanza della respirazione e di quanto sia utile conoscerne e migliorarne i meccanismi. Essa, con il cuore, detta il ritmo della nostra vita dalla nascita alla morte.

Una buona respirazione, cioè la respirazione corretta, serve per star bene in salute, per tenersi in forma onde essere efficienti in tutto, nel lavoro, nello studio, nelle prestazioni sportive.

Ma oltre queste considerazioni, che impongono quei provvedimenti più saggi inerenti la respirazione, ve ne è una terza, fondamentale che riguarda l’uso del controllo respiratorio per prendere pieno possesso delle facoltà della nostra coscienza, prima fra tutte l'attenzione e la capacità di concentrazione, e per modificarne i vari stati della coscienza stessa.

La scienza della respirazione, cioè l’educazione del sistema nervoso polmonare, trae i suoi motivi dalla constatazione che esiste una interdipendenza fra la circolazione del sangue, il cuore e il ritmo della respirazione, direttamente influenzati dalle emozioni e dai pensieri. È noto a tutti che per cause emotive si fa fatica a respirare e si rimane senza fiato, il cuore batte velocemente o subisce dei veri e propri collassi.

Ebbene, secondo gli insegnamenti provenienti dalle più antiche tradizioni, l’ausilio della respirazione, educata entro ritmi prestabiliti, conduce al controllo di quella parte del sistema nervoso autonomo (parasimpatico o vagale) che innerva polmoni, cuore e la maggior parte degli organi interni. Ciò, oltre a costituire una possibile via di guarigione per sé e per gli altri, consente di isolare la mente dalle influenze esterne, la rende stabile e capace di dirigere tutte le risorse dell'individuo verso un unico obiettivo. Da questo processo dipendono in buona misura le facoltà dell'attenzione e della concentrazione.

Il Corso di Ginnastica Respiratoria, della durata di otto lezioni, avvia i partecipanti alla pratica della respirazione totale, di alcuni ritmi respiratori, della respirazione alternata ed anche all’esecuzione delle dodici posizioni ginniche che costituiscono il “Saluto al Sole”. Diverse tecniche di rilassamento saranno spiegate e utilizzate sia in funzione preparatoria agli esercizi di respirazione che come strumento di benessere.

Le lezioni prevedono un abbigliamento sportivo che consenta facilità di movimento e comodità. La parte teorica, che verrà illustrata dagli istruttori, potrà essere approfondita nella lettura personale del Tredicesimo Quaderno di Archeosofia di Tommaso Palamidessi intitolato Dinamica Respiratoria e Ascesi Spirituale che espone anche le direttive pratiche per l’allenamento a casa.

Il Corso si svolge presso la Sede dell’Associazione Archeosofica in via Mazzini, 69. Nel periodo primaverile ed estivo alcuni incontri potranno essere tenuti in riva al mare o in collina.

La Sezione di Grosseto dell'Associazione Archeosofica promuove questo nuovo corso a rotazione annuale. I corsi avranno inizio appena raggiunto il numero minimo di partecipanti.

Per informazioni ed iscrizioni contattare Michela Romualdi cell. 347 5731001

lunedì 28 gennaio 2008

CONFERENZA Sabato 2 Febbraio 2008

IL SIMBOLISMO DELL'ANK O CHIAVE D'ISIDE


Ecco il tema della conferenza proposta dall’Associazione Archeosofica per il quarto incontro del che si terrà sabato 2 Febbraio, alle ore 18,00 presso la Sede dell'Associazione in Via Mazzini 69 a Grosseto.

Oggi il segno dell'Ankh,o Croce Ansata, è conosciuto dai più per la sua funzione di gioiello e pochi sanno che il suo simbolismo nascondeva una dottrina segreta, riservata ai soli sacerdoti egizi,ovverosia a coloro che fin da piccoli ricevevano un'educazione particolare e poi da giovani venivano accolti nell'ambito dei sacerdoti, degli iniziati ad un determinato culto, per esempio a quello di Amon Ra, il Dio Sole.
Quando un sacerdote moriva, se aveva lasciato una traccia nella tradizione egizia, gli erigevano una statua o lo raffiguravano su dei papiri con in mano, a mo' di chiave,l'Ankh o Chiave d'Iside.
Questo segno,questa chiave misteriosa,era il segno di un potere conquistato, difficile da comprendere con la mentalità di oggi ma che, nella concezione del tempo, serviva ad aprire le simboliche Porte dell'anima, le così dette Porte Solstiziali. Secondo la tradizione egizia coloro che avevano in mano questa chiave avevano acquisito il potere di aprire la Porta Coeli per potervi entrare e diventare immortali come gli dèi.

L’incontro è ad ingresso libero e gratuito.
Per informazioni : tel. 0564 416288 – 334 5991540.

martedì 22 gennaio 2008

CONFERENZA Sabato 26 Gennaio

LA CHIAVE DEL TAROCCO

E' il titolo della conferenza che si terrà sabato 26 gennaio alle ore 18 nei nuovi locali dell'Associazione Archeosofica in via Mazzini n° 69 a Grosseto nell'ambito di una mostra di immagini artistiche sull'antico Egitto.
In Europa i tarocchi compaiono in epoca medioevale e se all'inizio la loro diffusione era limitata alle corti regali e alla nobiltà, alla fine del XV secolo a partire dalla Francia la conoscenza di queste figure o lame si allargò rapidamente, da essi discendono le carte da gioco che oggi sono di uso comune e si trovano ovunque. Ma L'origine di questi 78 arcani è molto lontana e risale a un misterioso personaggio situato all'origine della storia dell'Egitto: Ermete-Thot, il più grande sapiente dell'epoca appartenente al pantheon delle divinità egiziane Egli fu l'inventore della scrittura, dell'architettura e di tutte le arti che resero grande il paese di Mizraim che noi chiamiamo Egitto.
Thot affido a 78 fogli di papiro questa sua conoscenza allo scopo di tramandarla ai posteri, quando le guerre e l'ignoranza avrebbero fatto perdere la Tradizione orale, successivamente questi "Arcani" vennero incisi su lamine d'oro e da ciò deriva il loro appellativo di "lame".
Ebbe ragione perché, malgrado la stratificazione di culture diverse e le distruzioni succedutesi nel tempo, queste immagini giunsero ai santuari dell'india e per il tramite di Mosè ai kabbalisti ebraici e da essi fino a noi che possiamo, con occhi liberi da pregiudizi e superstizioni, leggere questo antico e attualissino Libro fatto di immagini che sono la base del simbolismo Tradizionale.

L’incontro è ad ingresso libero e gratuito.
Per informazioni : tel. 0564 416288 – 334 5991540.

mercoledì 16 gennaio 2008

CONFERENZA Sabato 19 Gennaio

I MISTERI DELL'ANTICO EGITTO

Attraverso i tempi i maggiori scrittori e filosofi greci hanno parlato dell'Egitto come il centro della religione e della scienza a cui attinsero non solo tutti i saggi contemporanei ma perfino i moderni, che ancora oggi cercano di ricostruire attraverso stele e papiri i meravigliosi insegnamenti spirituali che i sacerdoti gelosamente custodivano migliaia di anni or sono nei templi.
La tradizione iniziatica era orale e veniva trasmessa dopo severe prove ad un ben selezionato numero d'individui. Essa veniva pure impartita sotto forma di immagini inaccessibili alla massa che restava ignara e poteva appena intravedere il fascino delle alte scienze.
Gli storici che ebbero il privilegio di assistere ad alcuni di questi riti ed alle istruzioni inerenti la scienza esoterica furono vincolati dai sacerdoti stessi al più assoluto silenzio con formale giuramento, sicchè non poterono rivelare agli studiosi delle altre nazioni che la parte exoterica di tali insegnamenti religiosi.
Tuttavia, malgrado il rigoroso silenzio da parte dei sacerdoti circa i segreti dell'alta magia, sono pervenute sino a noi le spiegazioni dei loro misteri forse per mezzo di alcuni falsi neofiti che simularono per lungo tempo di essere degli asceti per carpire la tradizione e palesarla ai compagni che attendevano fuori dalle mura dei sacri templi. Solo in questo modo si può spiegare il motivo per cui siamo oggi in possesso di tutto un corpo di dottrine che altrimenti non potevano giungere sino a noi sotto il nome di Ermetismo.

La conferenza si terrà sabato 19 gennaio prossimo, alle ore 18, nei nuovi locali della Sezione di Grosseto dell'Associazione Archeosofica, in via Mazzini 69.

L’incontro è ad ingresso libero e gratuito.
Per informazioni : tel. 0564 416288 – 334 5991540.

mercoledì 9 gennaio 2008

CONFERENZA Sabato 12 Gennaio

EGITTO ARTE E MISTERO

Sarà una conferenza davvero affascinante ad “inaugurare” la recente nuova sede dell’Associazione Archeosofica di Grosseto, in via Mazzini n. 69, dedicata all’Egitto ed ai suoi misteri.

“Egitto, arte & mistero” è il titolo della conferenza organizzata dall’Associazione Archeosofica di Grosseto, che si terrà sabato 12 gennaio prossimo, alle ore 18, alla ricerca di risposte ad alcuni dei misteri che ancora oggi questa antica civiltà nasconde.
Infatti, a distanza di circa 5.000 anni dalla loro edificazione, ancora ci si interroga su come i costruttori dell’antico Egitto, con le loro “primitive” conoscenze ed i loro “rudimentali” strumenti, siano riusciti ad innalzare le maestose e affascinanti costruzioni che sembrano sfidare i secoli e la devastazione del tempo e dell’uomo e che prendono il nome di Piramidi.
Un mistero impenetrabile avvolge il passaggio straordinario che investì le arti e l’architettura sacra nel periodo storico a cavallo della II e III-IV Dinastia; è in questa fase storica che si assiste infatti al passaggio repentino dalla costruzione a forma di mastaba – tomba realizzata con mattoni crudi, argilla e legno della I e II Dinastia – alla Piramide in pietra, prima a gradoni della III Dinastia e poi nella forma geometrica della IV Dinastia.
Quali le cause che hanno portato alla nascita delle Piramidi? Perché i sapienti costruttori-architetti dell’antico Egitto decisero di edificare le Piramidi, abbandonando i precedenti modelli architettonici? Cosa vollero tramandare ai posteri i geniali Faraoni costruttori-architetti di queste maestose opere d’arte? A queste domande, che da sempre affascinano studiosi, appassionati e semplici curiosi cercherà di rispondere la conferenza, che si preannuncia davvero interessante.

L’incontro è ad ingresso libero e gratuito.
Per informazioni : tel. 0564 416288 – 334 5991540.